Si terrà il 14 Febbraio prossimo la nona edizione della Giornata internazionale delle lavoratrici e lavoratori di fiori. “La bellezza dei fiori viene dalle nostre mani: esigiamo la contrattazione diretta ed il diritto ad organizzarci”, questo uno degli slogan scelti per la manifestazione. Tra le questioni al centro della riflessione ci sono l'instabilità dei contratti, la sicurezza sul lavoro, la protezione dell'ambiente, le difficoltà dei sindacati.
La scelta della data - il 14 Febbraio festa di San Valentino - è significativa. Il giorno degli innamorati, infatti, è uno degli appuntamenti principali per il mercato floricolo internazionale. In Colombia -il primo esportatore mondiale di fiori- la preparazione per San Valentino inizia tre mesi prima, coinvolge quasi 200 mila lavoratori e produce il 12% circa dell’export totale annuo nel settore. Non è un caso, dunque, che tra i promotori della Giornata dei lavoratori di fiori ci siano i maggiori sindacati indipendenti colombiani (Untraflores, Corporacion Cactus, Sinaltrainal).
Il Presidente di Asocolflores (Associazione colombiana degli esportatori di fiori) stima che l'80% dei fiori importati dagli Stati Uniti provengano dalla Colombia: 500 milioni di boccioli che in vista del 14 febbraio arrivano al porto di Miami, per rifornire 15mila fiorai e 28mila mercati statunitensi. Gli innamorati americani, dunque, si scambieranno tra pochi giorni rose e bouquet provenienti dalla regione della Sabana di Bogotà.